Caporetto

Caporetto

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Caporetto è una cittadina nella Slovenia occidentale dalla ricca offerta turistica e gastronomica.

Fu costruito nel luogo in cui il fiume Isonzo abbandona le alte cime delle Alpi e la valle dell’Isonzo si unisce al bassopiano di Starijsko podolje, costeggiato lungo il fianco occidentale dal Natisone. Grazie alla sua posizione strategica, Caporetto ha sempre rappresentato un punto nevralgico per i vari collegamenti. A ovest è collegata con Cividale del Friuli e Udine nella regione del Friuli Venezia Giulia, a nord, attraverso il Passo del Predil, con Tarvisio, mentre a sud con Nova Gorica.

Caporetto è famosa per il suo passato tumultuoso. La regione dell’odierna Caporetto era abitata già nel periodo di Hallstatt e gli archeologi hanno trovato reperti risalenti al periodo romano. Nel XII secolo era governata dai patriarchi di Aquileia, nel XV secolo dai Conti di Gorizia e, dopo la morte dell’ultimo Conte di Gorizia, passò agli Asburgo.

Tonovcov grad è un sito archeologico risalente al periodo delle migrazioni dei popoli (successive alla caduta dell’Impero romano), dove sono stati trovati i resti delle prime chiese nel territorio sloveno.

Ma la città di Caporetto è nota soprattutto per il fronte isontino e la Battaglia di Caporetto. Sul fronte alpino tra l’Italia, l’Austro-Ungheria e la Germania combatté un gran numero di soldati di varie nazionalità. Durante la XII offensiva nell’ottobre 1917 le truppe tedesche e austriache espugnarono le postazioni italiane presso Plezzo (Bovec) e Tolmino (Tolmin) spingendo le truppe italiane verso Caporetto e successivamente nell’entroterra italiano, fino al fiume Piave.

In ricordo dei tragici eventi bellici, attorno alla chiesa di Sant’Antonio sul colle Gradič fu costruito l’ossario italiano dove sono raccolti tutti i resti dei militari italiani caduti. Gli eventi risalenti al tempo del fronte isontino furono documentati anche dallo scrittore Hemingway nel romanzo Addio alle armi.

Oggi Caporetto è famosa per le innumerevoli attività sportive che può offrire: dall’escursionismo alla pesca (trota dell’Isonzo), dalla caccia al paracadutismo, dal ciclismo agli sport acquatici estremi.

Le attrazioni naturalistiche come la cascata Kozjak, i monti Nero, Maggiore e Stol, nonché le acque limpide del Natisone e le acque fredde dell’Isonzo sono le più interessanti per il turismo locale. Nei dintorni si trovano moltissimi sentieri alpini e storici.

Le altre attrazioni turistiche sono:

  • il Museo di Caporetto con i cimeli della prima guerra mondiale, famoso in tutto il mondo,
  • il sacrario militare italiano di Sant’Antonio,
  • i siti archeologici di Tonovcov grad e Gradič,
  • il museo caseario “Od planine do Planike” del caseificio Planika,
  • il ponte di Napoleone sull’Isonzo,
  • la cascata Kozjak,
  • la chiesa di Sant’Antonio da Padova sul colle di Gradič, consacrata nel 1696,
  • la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nel XVII secolo, ricca di elementi barocchi, il cui altare fu scolpito da P. Lazzarini nel 1716.

Dal punto di vista gastronomico, Caporetto è famosa per i tipici štruklji, fagottini ripieni che ogni casalinga prepara a modo suo. In passato gli štruklji venivano serviti come merenda nutriente durante il lavoro nei campi, mentre oggi sono proposti come dessert nelle trattorie e nei ristoranti di Caporetto.

Soča River and Kobarid, Slovenia | Camp, Raft, Kayak, SUP, Hike

Early morning walk in Kobarid, Slovenia

Slap Kozjak,reka Soča,Kobarid,Slovenia (Waterfall Kozjak-Soča river,Kobarid,Slovenia)

Oda radosti, Kobarid, 9. jul. 2017 (Ode to Joy – Beethoven)